Chi siamo

​In Italia prima e dopo la guerra del 1914-18, non si era ancora formalizzata la costituzione di una categoria di Medici Anestesisti: effettuare la narcosi e l’infiltrazione anestetica dei piani superficiali per consentire le procedure chirurgiche era compito generalmente del più giovane “aspirante” chirurgo o, negli Ospedali più periferici, anche dell’infermiere anziano o di qualche paziente suora, che si erano creati esperienza “sul campo”.

La comunicazione delle ricerche o delle esperienze cliniche anestesiologiche era agli albori ed avveniva generalmente nel corso delle sedute delle varie Società Mediche locali o nazionali, soprattutto nell’ambito della Società Italiana di Chirurgia; l’interesse era però già ampio, come emerge dalla consultazione delle raccolte delle riviste e degli atti congressuali.Solo nel corso di una riunione, tenutasi il 24 settembre 1934presso la Biblioteca della Regia Clinica Chirurgica nel Policlinico Umberto I di Roma, venne auspicata e deliberata su proposta di un Comitato promotore composto dai professori Alessandri, Dogliotti, Tusini ed Uffredduzzi, la costituzione della “Società Italiana di Anestesia ed Analgesia”, di cui venne nell’occasione redatto il primo Statuto e Regolamento della S.I.A.

Il suddetto Comitato aveva inviato 1500 lettere ai Soci della Società Italiana di Chirurgia, fra cui erano appunto numerosi i cultori della materia anestesiologica e gli interessati alla lotta contro il dolore, sensibili allo sviluppo scientifico che si stava verificando a livello internazionale. La nascita della SIA venne ufficialmente riconosciuta al Congresso Internazionale di Anestesia che allora si svolse a Boston. Il Verbale della riunione comparve sul secondo numero del “Giornale Italiano di Anestesia e Analgesia”, adottato come organo di stampa ufficiale dalla neonata Società. Il 1° Congresso della SIA si tenne a Bologna il 26 ottobre del 1935 e venne recensito sul Giornale Italiano di Anestesia e Analgesia.

Negli anni a seguire la cultura della disciplina trovò occasioni di sempre maggiore diffusione durante i numerosi incontri di cui sono rintracciabili gli atti, che attestano come si stesse creando una organizzazione societaria diffusa su tutto il territorio nazionale. Nel 1966 la Società Italiana di Anestesia, a riconoscimento della lodevole attività intrapresa da molti soci nel campo della rianimazione e ad affermazione del nuovo ruolo svolto dall’anestesista negli ospedali italiani, assume il nome di Società Italiana di Anestesia e Rianimazione (SIAR) che manterrà fino al 1979, data in cui l’Assemblea dei Soci, riunita a Pesaro in occasione del XXXI Congresso Nazionale deciderà di mutare la denominazione sociale in Società Italiana di Anestesia, Analgesia, Rianimazione e Terapia Intensiva (S.I.A.A.R.T.I.).

La Società Italiana di Anestesia dapprima e la Società Italiana di Anestesia, Analgesia, Rianimazione e Terapia Intensiva poi, si impegneranno a fondo per il raggiungimento di importanti mete quali la creazione delle Scuole di Specializzazione, la istituzione delle Libere Docenze, delle Cattedre, dei Servizi e dei Primariati di Specialità. Si troverà soluzione al problema della formazione degli Specialisti inizialmente autodidatti e costretti a seguire corsi all’estero: la prima Scuola di Specializzazione viene istituita a Torino nel 1948, seguiranno quindi Napoli, Milano (1949), Firenze e Roma (1951) e ben presto ogni Ateneo vedrà fiorire la propria Scuola, che diventerà centro di formazione di Specialisti, richiesti in misura sempre maggiore dagli Ospedali e capaci di far valere la propria cultura e preparazione sia in Italia che all’estero.Matura nel frattempo la necessità di istituire ruoli autonomi ospedalieri: la Legge nel 1954 istituisce i Servizi di Anestesia negli Ospedali.

Le Scuole di Specializzazione, dirette in un primo tempo da Clinici, Patologi Chirurghi, Farmacologi ecc., vedranno gli Anestesisti dapprima nel corpo didattico e quindi nei quadri dirigenziali. La durata dei corsi passerà da un biennio all’attuale quadriennio, con le periodiche revisioni degli ordinamenti e dei programmi didattici che hanno portato all’attuale Statuto a norme EU e stanno creando le premesse per aumentare a 5 anni il Corso di studi. Seguirà l’istituzione delle Cattedre di insegnamento, assegnate per incarico, presso le Università di Torino (1958); Firenze, Milano, Siena (1960); Roma (1961) e successivamente presso quasi tutti gli Atenei italiani. In occasione del Congresso Nazionale, tenutosi a Venezia nel 1958, il Ministro della P.I. Monaldi preannuncerà l’istituzione della prima Cattedra ufficiale di Anestesiologia e l’Università di Torino bandirà nel 1963 il primo Concorso nazionale per la Cattedra di Anestesiologia: risulteranno vincitori i Prof.ri E. Ciocatto, P. Mazzoni e N. Cocchia delle Università di Torino, Roma, Napoli.

Seguiranno gli altri Atenei, in alcuni casi si arriverà, ai giorni nostri, allo sdoppiamento delle Cattedre di Anestesia e Rianimazione ed alla istituzione di Cattedre di Anestesia nel Corso di Laurea in Odontoiatria e di Fisiopatologia e Terapia del Dolore nel Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia (per primi i Proff. M. Tiengo, Milano 1982 e G. Mocavero, Trieste 1984). Parallelamente anche la Società Scientifica cresce: alla Presidenza si succedono alcuni fra i maggiori responsabili dello sviluppo scientifico.

Consiglio Direttivo

Antonio Corcione

Presidente, Responsabile sezione culturale, Membro Comitato di produzione e ricerca scientifica (CPRS), Membro del Comitato scientifico del Congresso (CSC)

Direttore UOC Anestesia e TIPO AO Dei Colli, V. Monaldi Napoli


Flavia Petrini

Presidente Designato, Membro del Comitato scientifico del Congresso (CSC)

Direttore U.O.C. Anestesia, Rianimazione e Terapia Intensiva, P.O. Chieti – Responsabile “Coordinamento Strutturale Medicina Perioperatoria, Terapia del Dolore, Emergenze Intraospedaliere e Terapia In


Vito Aldo Peduto

Vice Presidente, Consigliere

Professore Ordinario e Direttore Sezione Anestesia Analgesia e Terapia Intensiva del Dipartimento di Medicina clinica e sperimentale; Direttore Scuola di Specializzazione in Anestesia e Rianimazione d


Antonino Giarratano

Vice Presidente, Consigliere

 


Nicola Latronico

Vice Presidente, Consigliere

 


Angelo Raffaele De Gaudio

Vice Presidente

Presidente CPAR


Giuseppe Servillo

Responsabile sezione culturale

 


Caterina Aurilio

Responsabile sezione culturale

Sezione culturale Medicina del Dolore e Cure Palliative


Paolo Pelaia

Responsabile sezione culturale

Sezione culturale Medicina Iperbarica Professore Ordinario di Anestesia e Rianimazione – Direttore DEA Azienda Ospedaliero Universitaria Ospedali Riuniti di Ancona


Maurizio Menarini

Responsabile sezione culturale

 


Fernando Chiumiento

Consigliere

Regione Campania


Giuseppe Doldo

Consigliere

 


Maurizio Fusari

Consigliere

 


Alessandro Locatelli

Consigliere

 


Gilda Cinnella

Consigliere

 


Fabio Guarracino

Consigliere

 


Amedeo Costantini

Consigliere

Responsabile U.O.D. Centro di Fisiopatologia e Terapia del Dolore e Cure Palliative. Ospedale Clinicizzato SS. Annunziata Chieti • Docente a contratto di Anestesia e Terapia del Dolore Università G. D


Amato De Monte

Consigliere

 


Luigi Tritapepe

Consigliere

 


Salvatore Palermo

Consigliere

 


Tiziana Principi

Consigliere

 


Franco Pala

Consigliere

 


Alfonso Papa

Segretario Tesoriere

 


Ermenegildo Santangelo

Proboviro

Professore Ordinario di Anestesia e Rianimazione, Università “Magna Graecia” di Catanzaro


Danilo Celleno

Proboviro

 


Rita Maria Melotti

Proboviro

Professore Straordinario MED41 Università degli Studi di Bologna


Pietro Paolo Martorano

Revisore dei Conti

Resposabile SOSD Neuroanestesia e TIPO – Dip. Emergenze – Az. Ospedaliero-Universitaria “Ospedali Riuniti” – Ancona


Fabio Gori

Revisore dei Conti

Direttore U.O.Anestesia-Rianimazione e Terapia del Dolore ASL 1 Città di Castello (PG)


Ferdinando Luca Lorini

Revisore dei Conti

Direttore dipartimento Anestesia e rianimazione – Ospedali riuniti di Bergamo – largo Barozzi 1 – 24128 Bergamo


Paolo Pasqualino Pelosi

Responsabile Comitato di produzione e ricerca scientifica (CPRS), Membro del Comitato scientifico del Congresso (CSC)

Professore Ordinario di Anestesiologia, Universita’ degli Studi di Genova; Direttore UOC Anestesia e Terapia Intensiva Post-Operatoria, IRCCS Azienda Ospedaliera Universitaria San Martino, Genova; Dir


Franco Cavaliere

Membro Comitato di produzione e ricerca scientifica (CPRS)

 


Paolo Navalesi

Membro Comitato di produzione e ricerca scientifica (CPRS)

 


Giorgio Conti

Responsabile Comitato scientifico del Congresso (CSC)