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Presentazione

La terapia sostitutiva renale continua nell'unità di terapia intensiva richiede un addestramento dedicato e un processo educativo che includa approcci teorici e pratici. A tal fine, uno degli obiettivi più importanti è quello di raggiungere una durata accettabile del circuito senza complicanze per il paziente. La terminologia utilizzata per descrivere le diverse modalità di RRT è spesso confusa e in continua evoluzione, pertanto, l’utilizzo di una corretta nomenclatura è utile per raggiungere un linguaggio condiviso tra tutte le parti coinvolte per facilitare la comprensione, il progresso e la diminuzione degli eventi avversi correlati all'errore di comunicazione.
L'efficacia di una terapia sostitutiva renale può essere manipolata dalla scelta della modalità, dalla clearance dei soluti, ma anche dalle caratteristiche dei filtri e delle membrane. Una corretta terapia dipende dalla scelta dell’accesso vascolare e da un corretto funzionamento del circuito extracorporeo, un adeguamento dell’apporto nutrizionale e della terapia farmacologica necessaria. Tale trattamento non è esente da complicanze, che dovrebbero essere prevenute ove possibile o trattate tempestivamente. Si comprende così l’importanza dei progetti focalizzati sulla corretta gestione della terapia sostitutiva renale basati su specifiche competenze e processi di comunicazione adeguati, al fine di evitare eventi avversi e l’utilizzo inappropriato delle risorse.
Obbiettivi del corso base sono: trasmettere le indicazioni delle recenti linee guida AKI KDIGO e far conoscere a tutti i partecipanti le principali tecniche di RRT, il timing di inizio e sospensione, le modalità di anticoagulazione e le principali complicanze, in modo da permettere ai partecipanti di programmare in sicurezza un trattamento di RRT in area critica.

Programma

ACUTE KIDNEY INJURY (AKI)
Laura Zeppilli

 

CONCETTI DI TERAPIA SOSTITUTIVA RENALE
Vincenzo Pota

 

NOMENCLATURA E MODALITÀ DELLA CRRT
Gianluca Villa

 

INDICAZIONI E TIMING DI INIZIO DELLA CRRT
Zaccaria Ricci

 

ANTICOAGULAZIONE NELLA CRRT
Santo Morabito

 

TIMING E CRITERI DI SOSPENSIONE DELLA CRRT
Stefano Romagnoli

 

COMPLICANZE CLINICO-TECNICHE
Silvia De Rosa

 

WorkStation: ogni postazione prevede descrizione dettagliata dell’utilizzo della tecnologia così da rendere i discenti competenti ai fini dell’utilizzo pratico.


WORKSTATION I
Filtri E Membrane.
Emofiltro, Diafiltro, Sorbente, Membrana High-Flux E Low-Flux, Membrana High Cut-Off.
Gianluca Villa

 

WORKSTATION II
Il Dialisato E Liquidi Di Sostituzione.
Tipologia E Scelta Di Dialisato, Liquido Di Sostituzione E Gestione Degli Eventuali Disturbi Elettrolitici E Dell’equilibrio Acido-Base.
Fiorenza Ferrari

 

WORKSTATION III
Set-Up Crrt Machine. Priming, Fase Di Attacco, Mantenimento E Sospensione.
Vincenzo Pota

 

WORKSTATION IV
Principali allarmi e troubleshootings
Identificazione e gestione di problemi e complicanze associati alle procedure CRRT.
Silvia De Rosa

 

WORKSTATION V
Casi clinici sull'utilizzo del citrato
Zaccaria Ricci

Informazioni

Obiettivo formativo

29 - Innovazione tecnologica: valutazione, miglioramento dei processi di gestione delle tecnologie biomediche, chimiche, fisiche e dei dispositivi medici. Health Technology Assessment

Mezzi tecnologici necessari

Dotazione Hardware:

  • Personal computer/tablet/smartphone
  • Casse audio

Dotazione Software:

  • Browser aggiornato
  • Adobe Acrobat Reader

Procedure di valutazione

Questionario a risposta multipla

Informazioni

Il corso "Tecniche di blood purification in terapia intensiva - Corso base" fa parte del percorso formativo SIAARTI "Blood purification in terapia intensiva" che prevede il rilascio di una certifcazione finale.

 

Il percorso formativo "Blood purification in terapia intensiva" è così articolato:

  • FAD Blood purification in terapia intensiva 1 (obbligatorio)
  • Tecniche di blood purification in terapia intensiva - Corso base (obbligatorio)
  • Tecniche di blood purification in terapia intensiva - Corso avanzato (obbligatorio)

 

E' possibile frequentare i corsi in ordine diverso da quello presentato.

 

E' possibile frequentare i corsi singolarmente se non interessati alla certificazione finale.

Responsabili

Responsabile scientifico

  • SD
    Dott.ssa Silvia De Rosa
    Dirigente Medico I Livello in Anestesia e Rianimazione presso Azienda Ulss 8 Berica - Ospedale di Vicenza
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  • FF
    Dott.ssa Fiorenza Ferrari
    Dirigente medico presso IRCSS Policlinico San Matteo Pavia
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  • VP
    Dott. Vincenzo Pota
    Ricercatore Universitario - Università degli Studi della Campania “L. Vanvitelli”
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Docente

  • SD
    Dott.ssa Silvia De Rosa
    Dirigente Medico I Livello in Anestesia e Rianimazione presso Azienda Ulss 8 Berica - Ospedale di Vicenza
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  • FF
    Dott.ssa Fiorenza Ferrari
    Dirigente medico presso IRCSS Policlinico San Matteo Pavia
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  • SM
    Prof. Santo Morabito
    Dirigente medico presso Policlinico Umberto I
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  • VP
    Dott. Vincenzo Pota
    Ricercatore Universitario - Università degli Studi della Campania “L. Vanvitelli”
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  • ZR
    Dott. Zaccaria Ricci
    Dirigente medico presso Bambino Gesù Children’s Hospital, Italy
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  • SR
    Prof. Stefano Romagnoli
    Professore Associato Anestesia e Rianimazione presso Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi- Firenze
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  • GV
    Dott. Gianluca Villa
    Dirigente medico presso Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi
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  • LZ
    Dott.ssa Laura Zeppilli
    Medico Nefrologo presso Ambulatorio “Namur”- Centro Emodialisi della Clinica “Madonna della Fiducia” di Roma
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Elenco delle professioni e discipline a cui l'evento è rivolto

Medico chirurgo

  • Anestesia e rianimazione
  • Chirurgia Generale
  • Nefrologia

Infermiere

  • Infermiere
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Con la partecipazione non condizionante di