AVVISO IMPORTANTE

Per contenere il rischio di contagio saranno messe in atto le precauzione previste a norma di legge.

Si prega di leggere le informazioni cliccando sul seguente link

Presentazione

Il concetto di “organ cross-talk” descrive un complesso sistema di interrelazioni tra organi e apparati diversi e distanti, mediate da meccanismi meccanici, solubili e cellulari. La natura complessa dell'insufficienza di un singolo organo che potenzialmente porta a sindrome da disfunzione d'organo multipla nei pazienti critici richiede una terapia di supporto integrata. Il concetto di ECOS (extracorporeal organ support) supera quello delle singole tecniche di depurazione extracorporea per descrivere tutte quelle forme di terapie nelle quali il sangue del paziente viene processato in di-versi circuiti extracorporei mediante appropriati dispositivi. Il supporto della funzione renale, nel caso del paziente settico, può subire una integrazione delle tecniche sostitutive, attraverso l’impiego delle tecniche HVHF, CPFA, ed HCO, oppure effettuando l’adsorbimento di determinate molecole grazie all’impiego di cartucce poste a diretto con-tatto con il sangue. Il supporto della funzione cardiaca, si può giovare di ulteriori opzioni quali ECMO-VA impiegato in pazienti con insufficienza cardiocircolatoria acuta allo scopo di ripristinare la perfusione dell’organo. Il supporto respiratorio è stato tradizionalmente identificato con ECMO-VV, primariamente impiegato per la correzione dell’ipossiemia refrattaria alla ventilazione assistita in pazienti con distress respiratorio severo. Un supporto respira-torio parziale può essere garantito con la tecnica ECCO2R che viene impiegata in alternativa ovvero in maniera complementare con la ventilazione meccanica allo scopo di correggere l’ipercapnia refrattaria.
Infine, il supporto epatico che grazie alla dialisi con albumina consente di rimuovere non solo la bilirubina ma anche ammonio e altre tossine fortemente legate alle proteine plasmatiche.
Si comprende così l’importanza dei progetti focalizzati sulla corretta gestione della terapia di supporto d’organo basate su competenze specifiche e processi di comunicazione adeguati al fine di evitare eventi avversi e l’utilizzo inappropriato di risorse. Lo scopo del presente corso è quello di far acquisire al discente le seguenti conoscenze sulle tecniche extracorporee di supporto d’organo:
✓ Conoscenze sulle tecniche di blood purification con insufficienza multiorgano adulti e pediatrici
✓ Conoscenze sulle tecniche di supporto extracorporeo epatico, respiratorio, e cardiaco
✓ Conoscenze sull’utilizzo di tecniche extracorporee nell’intossicazione acuta

Programma

09.45-10.15 Registrazioni

 

10.15-10.30 Introduzione

 

10.30-11.00 Blood purification per i pazienti in shock settico

 

11.0-11.30 Terapia di supporto extracorporeo per pazienti pediatrici

 

11.30-12.00 Rimozione extracorporea di CO2

 

12.00-12.30 Terapia extracorporea per il supporto epatico

 

12.30-13.00 Terapia extracorporea nel paziente con intossicazione acuta

 

13.00-14.00 Pausa

 

14.00-16.30 Postazioni pratiche:

I partecipanti, suddivisi in gruppi 1/25 pax max c.a., seguono un percorso comune ruotando tra le postazioni.

Ogni postazione prevede la descrizione dettagliata dell’utilizzo della tecnologia così da rendere i discenti competenti ai fini dell’utilizzo pratico.

 

WORKSTATION I

Tecniche di Blood Purification in sepsi

Tecniche, dispositivi e applicazione pratica clinica: high cut-off e absorbimento

          

WORKSTATION II

Tecniche di supporto renale per il paziente pediatrico

Tecniche, dispositivi e applicazione pratica clinica: CRRT e PE

          

WORKSTATION III

Tecniche di supporto epatico

Tecniche, dispositivi e applicazione pratica clinica: Single Pass Albumin Dialysis (SPAD), Molecular Adsorbent Re-circulating System (MARS)®, Prometheus system, and Dialive.

 

WORKSTATION IV

Tecniche di supporto polmonare

Tecniche, dispositivi e applicazione pratica clinica: ECCO2R

 

WORKSTATION V

Tecniche di supporto cardiopolmonare

Tecniche, dispositivi e applicazione pratica clinica: ECMO

 

16.30-17.00 Conclusioni

 

Informazioni

Obiettivo formativo

29 - Innovazione tecnologica: valutazione, miglioramento dei processi di gestione delle tecnologie biomediche, chimiche, fisiche e dei dispositivi medici. Health Technology Assessment

Procedure di valutazione

Verifica tramite questionario on-line entro i tre giorni successivi all'evento

Lingua

Italiano

Informazioni

Il corso "Tecniche di blood purification in terapia intensiva - Level 3" fa parte del percorso formativo SIAARTI "Blood purification in terapia intensiva" che prevede il rilascio di una certifcazione finale.

 

Il percorso formativo "Blood purification in terapia intensiva" è così articolato:

  • FAD - Blood purification in terapia intensiva - Level 1 (obbligatorio)
  • FAD o RES - Tecniche di blood purification in terapia intensiva - Level 2 (obbligatorio)
  • RES - Tecniche di blood purification in terapia intensiva - Level 3 (obbligatorio)

 

E' possibile frequentare i corsi in ordine diverso da quello presentato.

 

E' possibile frequentare i corsi singolarmente se non interessati alla certificazione finale.

Responsabili

Responsabile scientifico

  • SD
    Dott. Silvia De Rosa
    Dirigente Medico I Livello in Anestesia e Rianimazione presso Azienda Ulss 8 Berica - Ospedale di Vicenza
    Scarica il curriculum
  • FF
    Dott. Fiorenza Ferrari
    Dirigente medico presso IRCSS Policlinico San Matteo Pavia
    Scarica il curriculum
  • VP
    Dott. Vincenzo Pota
    Ricercatore Universitario - Università degli Studi della Campania “L. Vanvitelli”
    Scarica il curriculum

Elenco delle professioni e discipline a cui l'evento è rivolto

Medico chirurgo

  • Anestesia e rianimazione
  • Chirurgia Generale
  • Nefrologia

Infermiere

  • Infermiere
leggi tutto leggi meno

Localizzazione